Aquatio Cave Luxury Hotel & SPA -Progetto Studio d’Architettura Simone Micheli

CS Press Office Studio Architettura Simone Micheli. IL CONCEPT La storia di “Aquatio Cave Luxury Hotel & SPA”comincia con una goccia, figura semplice e pura che con il suo incessante cadere plasma la materia, forma gli spazi, gli arredi, la struttura. Una goccia è l’opera d’arte in bronzo di Kengiro Azuma “MU765G”, situata in uno dei due ingressi principali della struttura, che riassume nella sua semplicità il senso della vita attraverso la metafora del ciclo dell’acqua. Il candore e la sinuosità della goccia hanno guidato il fare progettuale dell’architetto Simone Micheli durante la figurazione degli spazi interni, nella definizione degli arredi, nella creazione dell’affasci-nante ed abile progetto illuminotecnico La goccia, con la sua perseveranza e purezza intrinseca, ha animato l’operato dell’architetto Cosimo dell’Acqua durante la realizzazione del progetto generale ed esecutivo del recupero architettonico e distributivo del Borgo. La locuzione latina ”Gutta cavat lapidem” (la goccia scava la roccia) esprime chiaramente il carattere degli abitanti di questi antichi rioni in quanto il tempo e la pazienza possono portare a grandi risulta-ti. Il nome del borgo,”Aquatio”, deriva da una citazione di Cicerone presente nell’opera “De Officiis” , libro III del 44 a.C., in cui con ăquātĭo si indicava il luogo di approvvigionamento d’acqua. “Aquatio” è un albergo diffuso, una struttura ricettiva che consta di numerose camere che si colloca-no su un costone del rione Sasso Caveoso di Matera, nella contrada denominata Conche risalente al XIII secolo. “Un’atmosfera in cui emozione e benessere si fondono insieme avvolge l’uomo che varca la soglia di ingresso. L’esperienza vissuta diviene memoria, attiva nella mente ed abile nel guidare i successivi accadimenti.”Cosimo Dell’Acqua“Aquatio è una vera e propria opera d’arte da vivere ed esperire. Uno spazio che oltrepassa la tradi-zionale concezione di tempo, dando vita ad un unicum inscindibile di passato, presente e futuro.” Simone Micheli.

IL PROGETTO L’architetto Cosimo Dell’Acquaha realizzato il progetto generale ed esecutivo del recupero archi-tettonico e distributivo del borgo, seguendone direttamente la Direzione Lavori. E’ intervenuto assieme alle imprese edili esperte in sistemi e tecniche costruttive locali non su un singolo edificio, ma su un sistema complesso che comprendeva palazzi, strade, grotte e cisterne. Molti dei locali erano in stato di evidente abbandono, ricolmi di rifiuti e le macerie accumulatesi per i crolli erano ovunque. È stato necessario un massiccio intervento preliminare di sgombero. Fondamentale è stato elaborare un rilievo architettonico preciso degli interni, alcuni luoghi erano così impervi da rendere impossibile il posizionamento di stazioni di misurazione, pertanto si è pro-ceduto con mezzi rudimentali. L’osservazione diretta dei segni antropici ci ha permesso la ricostru-zione ideale del sistema di collegamenti e delle acque. Un palinsesto complesso, del quale manca-vano molti tasselli , alcuni erano stati cancellati, altri celati. Aquatio Cave Luxury Hotel & SPAsi sviluppa lungo un costone del Sasso Caveoso, prendendone una fetta, dal basso verso l’alto per una superficie complessiva di circa 5000 mq. La parte più bassa con accesso da via B.Buozzi ospita: la reception, il ristorante, la sala colazioni, la sala meeting, il cen-tro benessere. L’ingresso si apre su due ampi slarghi che anticamente erano dei vicinati. Il progetto, coerentemente con la loro antica funzione, ha mantenuto il carattere di convivialità dei luoghi, attra-verso l’area del relax , della ristorazione e delle numerose piazzette di incontro. Anche gli interni risentono esteticamente di questa funzione, le chianche che troviamo come pavimentazione dei vici-nati entrano come fossero un’unica superficie, quasi a volerne indicare una continuità ideale.

L’architetto Simone Micheli ha firmato Il progetto di interior design ed illuminotecnico. Gli arredi, vere e proprie opere d’arte, bianchi, fluidi, senza spigoli, fluttuano sui pavimenti. Gli schermi bianchi, che ricordano nel colore il latte di calce con cui i materani sanificavano gli interni delle loro abitazioni-grotta sono elementi funzionali alla distribuzione degli spazi e all’alloggiamento di terminali d’impianti. Sono costruzioni di nuovo impianto, artifici progettuali, sono come fantasmi rispettosi, non toccano mai le pareti in tufo, si avvicinano, si piegano . Le superfici scavate e le volte sono state ripulite da licheni ed efflorescenze e riportate alla loro con-dizione iniziale di colore, come se lo scavo di quelle parti fosse stato appena realizzato. Nella calca-renite riportata al suo colore naturale, senza scialbature, senza intonaci, compaiono tracce di conchi-glie fossili, proprio ad evidenziare la sua antica origine marina. L’illuminazione proviene dal basso, attraverso corpi illuminanti discreti, posizionati in maniera strategica per creare effetti scenografici unici.

“Creare emozioni” è il concept che animato l’intero fare progettuale.

Il centro benessere è lo spazio dove questo motto si esprime al meglio, infatti è un luogo suggesti-vo e occupa il cuore più profondo della struttura, recuperando locali ipogei risalenti al IX secolo. Il vano grotta più grande ospita la piscina bordo sfioro , intonacata con tecniche tradizionali. Le vec-chie cisterne recuperate sono state trasformate in docce emozionali e una parte dei lettini é stata ricavata modellando ergonomicamente il “tufo”. Non mancano spazi massaggio singolo e di coppia, hammam, sauna, cabine estetiche, zone relax. L’acqua ritorna dove è sempre stata a ricordare le vecchie conche che erano dislocate lungo tutto il costone, prima funzionali alla quotidianità della vita degli abitanti della contrada da cui prende il nome, ora spazi di lusso dedicati al benessere. Il ristorante, con annesse cucine, si espande all’esterno in una corte raggiungibile direttamente da via B.Buozzi,. Pregevole è l’aspetto estetico di questo spazio risalente al XIII secolo, arricchito da ar-chi e muri di controspinta che lo delimitano . Il centro di questo vicinato è una cisterna recuperata, all’interno della quale sono convogliate le ac-que piovane, utili ad alimentare i servizi. Un canale di acqua esterno è visibile lungo l’arco di accesso e ne denuncia la presenza. All’interno del ristorante, che ha una capienza di circa 80 posti a sedere, si trovano: il punto accoglienza del maître di sala, un’ area lounge bar, una biblioteca. La sala ristorante è uno spazio flessibile, intercomunicante con la sala colazione e l’area meeting. La sua capienza varia a seconda delle occasioni, mettendosi a disposizione degli eventi e delle esigen-ze contingenti. Gli arredi progettati e realizzati su misura, di colore bianco sono il marchio di fabbrica dell’arch. Simone Micheli. Arredi discreti, leggeri, minimali, fluidi, ma al tempo stesso adeguati allo spazio ed alla funzione. Tutto ciò che si aggiunge all’esistente è denunciato nel materiale e nel colo-re, ciò che c’era viene preservato e riportato alle sue fattezze originarie. Dalla reception è possibile accedere direttamente ai vari livelli della struttura attraverso un ascensore nella roccia oppure un percorso pedonale coperto che serpeggia dietro la maggior parte delle ca-mere poste controterra. 

Le camere sono:

• costruite:presenti prevalentemente nella parte alta della struttura, luminosissime, godono di viste mozzafiato sul sasso Caveoso e sulla città antica, risalente all’età del bronzo e del ferro, dove sono presenti le chiese rupestri affrescate e i villaggi trincerati. Le camere sono per lo più dotate di spazi accessori esterni, piccole terrazze ad uso privato, dove è possibile cenare al tramonto;

• scavate:nascoste all’interno del ventre della terra, solo una porta ad indicarne la presenza come gli antichi rifugi degli uomini degli insediamenti neolitici sulla murgia. Spogli antri un tempo, ora confortevoli e spaziose suite dotate di tutti i comfort. Alcune suite penetrano nelle fondazioni medioevali del Museo Nazionale di “Palazzo Lanfranchi”. Aquatio si confronta an-che con questa realtà, presente come sfondo estremo di un panorama, quando lo sguardo va oltre la Madonna de’idris, alla ricerca di una natura brulla, quasi stepposa, un tempo ricoperta di vegetazione. I soffitti, voltati, autoportanti e calcarenitici sono stati ripuliti e riportati allo splendore ed alla sugge-stione del primitivo gesto di scavo. I pavimenti asettici sono realizzati con materiale continuo e cocciopesto. La loro colorazione ha ri-chiesto innumerevoli prove al fine di ottenere la giusta miscela di pigmenti che consentisse il rag-giungimento di una colorazione identica a quella delle pareti e dei soffitti: cielo e terra si confondo-no cromaticamente. Il comfort all’interno delle camere è garantito da un sofisticato sistema di climatizzazione con control-lo computerizzato della umidità relativa e della temperatura. All’interno di questo continuum si stagliano gli schermi bianchi, strutture murarie che dividono gli spazi determinandone le funzioni e che contengono gli elementi tecnici e le montanti degli impianti. Gli arredi candidi, sospesi, sembrano fluttuare all’interno di questi spazi senza tempo. Le linee morbide dello scavo e del fluire dell’acqua sono i temi che li hanno concepiti. Lo specchio, un altro elemento importante del progetto degli interni, è: • specchio che riflette: moltiplica la prospettiva dello sguardo umano; • specchio che parla: su tutti gli specchi è presente un messaggio, una frase, un monito ; • specchio che nasconde: la smart tv, device immancabile in una stanza di un albergo impor-tante, ha un’ estetica moderna, conciliabile con quella dei luoghi con cui ci confrontiamo; • specchi circolari, a volte piroettanti, nascondono i monitor rendendoli invisibili allo sguardo se non quando sono in funzione. Il sistema di illuminazione prevede corpi illuminanti incassati a pavimento, la luce che si crea è una luce piacevole, soffusa, discreta, ma funzionale. Due lampade , due grovigli, quasi a ricordare le piante “rotolavento” caratteristiche della murgia ma-terana, garantiscono i lux necessari per una confortevole lettura a letto. I bagni sono dotati di arredi progettati appositamente, di ampie docce filo-pavimento e, a volte, di comode vasche da bagno. Tutto è stato scelto, progettato e realizzato su misura, non esiste standardizzazione se non nei mate-riali di finitura e nei colori che sono il filo conduttore del progetto. Nelle camere l’acqua è stata riportata là dove si sono trovati i segni: canali scavati sulle pareti, piccoli pozzi, cisterne, sono stati ripuliti e riportati alla luce affinchè gli ospiti di Aquatio potessero coglierli. 

L’arch. Cosimo Dell’Acqua e l’arch. Simone Micheli, assieme ai loro staff, hanno permesso ad un’idea tanto complessa di materializzarsi e prender vita.

Il borgo albergo è stato riportato al suo antico splendore.

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Alagna Mountain Resort & SPA – Alagna Piemonte

Don Erminio Ragazza nel 1983 scriveva “Alagna e il Monte Rosa sono un binomio inscindibile“. Ma il Monte Rosa da Alagna non si vede, celato dai Corni di Stoful, ed è a Riva Valdobbia che si mostra nella sua maestosa parete sud. Il Monte Rosa è il principio e la continuità della storia dei due comuni ed è soprattutto il distinguo del futuro della Valsesia, che sul Monte Rosa trova origine e della quale l’antica Pietre Gemelle è la testata. 
In questo straordinario spettacolo della natura dove si sente l’anima del luogo, lo spirito genuino e dove le continue emozioni del paesaggio lasciano sbalorditi è sorto un resort wild & chic l’hotel experience & spa Alagna che celebra una montagna selvaggia e pura quasi rude per gli amanti della libertà, della natura incontaminata da respirare a pieni polmoni, dei safari per avvistare gli animali nel loro habitat.  Non a caso il territorio è  considerato in Europa  il paradiso del freeride, dello sci d’alpinismo, dell’hiking, del rafting, della pesca sul fiume e del parapendio. Questo gioello è costituito da quattro chalet in stile walser,  dalla piscina panoramica la vista sul Monte Rosa è mozzafiato, così come ampia è la vista da tutte le suites di cui è composto.


LA SPA ACQUA BIANCA WELLNESS & BEAUTY – BENESSERE IN ARMONIA AI PIEDI DEL MONTE ROSA 

Nelle SPA Mira Hotels & Resort vengono utilizzati solo prodotti naturali e non di sfruttamento ambientale, con forti principi attivi e con una vera filosofia di vita come leit motiv. La SPA presenta una selezione di trattamenti dedicati all’apres-sport per decontrarre la muscolatura e regalare un’esperienza di autentico benessere, Sauna, bagno turco, cabine massaggi, vasche idromassaggio, cascata di ghiaccio e la piscina riscaldata che dissolve il confine tra dentro e fuori, un’accattivante illusione che, attraverso l’ampia vetrata panoramica, vi farà godere di una vista mozzafiato,  ascoltando  il silenzio concedendosi una vera vacanza wellness.

Le SPA Mira hanno una vocazione, quella di far respirare l’anima, farla rivivere splendente e rigenerata, qui il tempo può essere fermato e ciò accade quando si pensa al proprio corpo ed alla mente.

Per questo non si propongono solo trattamenti, ma veri rituali di rilassamento e bellezza, studiati partendo dalla magia del luogo e celebrando i prodotti che la natura pura  regala. 

A Mira Hotels & Resorts la gestione di Monasteri Golf & SPA, del Gruppo Bulgarella

Per gentile concessione Redazione L’ALBERGO MAGAZINE. I Monasteri Golf & SPA Resort è l’interessante resort ora gestito dalla società veronese MIRA Hotels & Resorts. L’accordo con il Gruppo Bulgarella, proprietario del resort 5 stelle, ha previsto l’inizio della gestione dal primo novembre scorso e per i prossimi nove anni.

I Monasteri Golf & SPA Resort nasce dalla ristrutturazione di un antico monastero benedettino, operata dal Gruppo Bulgarella che l’ha trasformato in un resort 5 stelle con campo da golf a 18 buche, SPA, piscina con idromassaggio e ristorante. MIRA Hotels & Resorts, gruppo che in pochi anni è diventato sinonimo di autentica ospitalità italiana e di gestione competente, creativa, professionale ed innovativa di strutture ricettive sul territorio nazionale e internazionale, gestirà la struttura turistica che si trova a Siracusa.

“Ringraziamo Jsh per i risultati ottenuti negli scorsi anni – dichiara Ray Lo Faso, direttore generale del settore alberghiero del Gruppo Bulgarella – e siamo certi che la gestione di MIRA Hotels & Resortsimplementerà i risultati economici e di performance della struttura sulla quale abbiamo investito molto e che è uno dei fiori all’occhiello del nostro gruppo”.

Photo Gallery: L’ALBERGO MAGAZINE

“Siamo orgogliosi di essere stati scelti dal Gruppo Bulgarella per la gestione de I Monasteri Golf & SPA Resort”, dichiara Alessandro Vadagnini, presidente di MIRA Hotels & Resorts. Il nostro gruppo sta puntando molto sul prodotto golf e sulle vacanze all’aria aperta, come abbiamo dimostrato prendendo in gestione l’Acaya Golf Resort in Puglia. Qui vorremmo riproporre lo stesso modello che ci ha dato ottimi risultati. Noi lavoriamo molto con la clientela diretta, soprattutto proveniente dal Nord Europa, e potremo portare nuovi flussi turistici a Siracusa. Naturalmente avremo un occhio di riguardo al territorio, con una ristorazione che punterà molto sui prodotti locali e con un’accoglienza e un’atmosfera siciliana: l’ospite dovrà trovare, entrando in struttura, il meglio della Sicilia”.

“Questa nuova acquisizione di gestione, per cui è stato importante l’apporto di Riva Advisory e dell’avvocato Michael Walzl, si inserisce in un contesto di grande crescita del nostro gruppo”, conferma Daniela Righi (nella foto), amministratore delegato di MIRA Hotels & Resorts.

“Siamo certi di poter mettere tutta la nostra expertise a disposizione per far sì che un prodotto così valido possa ulteriormente crescere grazie all’ottimo dna di cui è dotato”.

Info: I Monasteri Golf & SPA Resort – 

Traversa Monasteri di sotto, 3 – Siracusa (SR) – Tel. +39 0931 1849044 – Email: info@imonasterigolfresort.com

Nasce un nuovo marchio green nell’ospitalità italiana, è Oasy Hotel in Nature

Per gentile concessione Redazione L’ALBERGO MAGAZINE. Nel periodo più difficile per il mondo del turismo, nasce un nuovo marchio nell’ospitalità in Italia. Basato sui valori di sostenibilità ambientale, Oasy Hotel in Nature si impegna nella conservazione di aree naturali, sostenendone la tutela e promuovendone la valorizzazione.

Oasy ha in programma di aprire diverse strutture ricettive in Italia, tutte all’interno di Oasi affiliate WWF. Luoghi autentici, in cui l’ospite può vivere tutti i benefici della Natura. La prima si trova in Toscana, vicino Pistoia, all’interno dell’Oasi Dynamo. Ex riserva di caccia, nel 2006 l’area è stata trasformata in un santuario naturale, diventando una riserva naturale affiliata al WWF. In un’area di 1.000 ettari, Uomo e Natura convivono in piena armonia, in un’esperienza unica e rigenerante. Il luogo accoglie anche la Fondazione Dynamo Camp.

Photo Gallery: L’ALBERGO MAGAZINE

A 1.100 metri di altezza sorgono 18 lodges, di 65mq finemente costruiti, con tutti i dettagli e i servizi di un resort di lusso. La struttura dispone di due ristoranti di alta cucina, aree ricreative, zone relax e wellness, ma soprattutto di un’atmosfera in cui l’ospite si sente a casa, in un’ambiente semplice e sofisticato, immerso in armonia con una natura rigogliosa di flora e fauna.

Prodotti dall’azienda agricola Oasi Dynamo, gran parte degli alimenti offerti sono a KmO. Durante il soggiorno vengono proposte molte esperienze outdoor: dal biking al trekking, dall’equitazione all’orienteering, dal farming allo yoga, dal kayak e sup sul lago a gite naturalistiche. Le guide professioniste accompagnano l’ospite nella natura incontaminata, alla ricerca di piante rare e animali selvatici, tra cui lupi e cervi.

Arrivando nella Riserva Naturale, il cliente lascia la propria auto e si sposta unicamente con le e-bike o mezzi messi a disposizione, addentrandosi così in una vera e propria ‘oasi’, fuori dal frastuono delle città e di una società frenetica che, oggi più che mai, ha bisogno di armonia con la natura. Inoltre, attraverso il suo soggiorno, l’ospite contribuisce attivamente a progetti di conservazione e attività di protezione della flora e della fauna selvatica.

L’apertura del primo Oasy Hotel in Nature è prevista per metà marzo 2021. La proprietà sarà felice di accompagnarvi in un’esperienza Unica, Sicura, Sostenibile e soprattutto Rigenerante.

Info: Oasy Hotel in Nature, Località Piteglio – 51020 San Marcello Piteglio (PT) www.oasyhotel.com